"Capeggiati da Cézanne, tutti mi hanno consigliato di ricostruire il supporto lacerato e mi hanno detto “Aldo, prima di fare il pittore fai il falegname, ricostruisci la tavola con legni, chiodi, viti, sega, martello, colla. Sai che lo stesso termine atelier significa “assicella di legno”. Divieni Mastro Geppetto e chiudi provvisoriamente la porta al taglio”. Ed è così che, come nel dopoguerra si sono ricostruite le case, ho cercato di edificare il quadro. Solo più tardi ho iniziato a togliere le viti per far fuggire le figure da un’altra parte". Aldo Spoldi