Fernanda Fedi

 

(Caluso, Torino, 1940)

Fernanda Fedi vive e lavora a Milano. Si laurea al Dams di Bologna e si perfeziona in Museologia e Museografia alla Facoltà di Architettura di Milano e in Arte Terapia alla Scuola Civica di Milano Pedagogica e Sociale. Il suo percorso artistico ed i suoi approfondimenti nel campo dei gruppi artistici anni Settanta sulla donna-artista e sull’arte terapia sono oggetto di studio per ricerche universitarie. Ha scritto il saggio Collettivi e gruppi artistici a Milano. Ideologie e percorsi 1968-1985 Ed. Endas. All’inizio degli anni Ottanta la sua ricerca verte su segno e scrittura e nel 1983 fonda con Gino Gini l’Archivio Libri d’Artista di Milano che oggi conta su un fondo di oltre mille libri-opere di artisti italiani e stranieri, un importante strumento di divulgazione. L’artista ha condotto una ricerca artistica nel campo concreto strutturale dal 1970 al 1978 in ambito milanese. Seguirannoo il periodo concettuale 1979 -1982 fino all’Ecriture Plastique dal 1983 . Del Periodo Strutturale 1970-1978 si ricordano mportanti mostre come la prima Biennale Donna Galleria ‘Images 70’ Abano (medaglia d’oro e personale) 1972; la prima Biennale città di Soresina (premio acquisto Cassa di Risparmio) 1972; la mostra al Centro d’Arte e Design 2b, Bergamo 1973; la partecipazione alla Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea, Galleria Fumagalli, Bergamo 1972-74; la Collettiva Artisti d’Avanguardia presso la Galleria Numero di Fiamma Vigo, Venezia 1975; la  X Quadriennale di Roma ‘La Nuova Generazione’, Roma 1975; la Biennale di Venezia ‘Arte-Ambiente’ (Collettivo Lavoro Uno) 1976; il XII Salon Réalités Nouvelles, Grand Palais Parigi 1976; Struttura, Galleria Sincron, Brescia 1976; Tre giorni verdi, Comune di Montecchia di Crosara, a cura Galleria Sincron Brescia 1978; Strutture e moduli: la ricerca sistematica della modificazione delle forme e del colore, Biblioteca comunale di Ciserano 1978; L’ordine sensibile. Ricerche estetico Concrete e i Gruppi Autogestiti, 1970-1980, Regione Autonoma della Val d’Aosta, Tour Fromage, Aosta (testo G.Beringheli) 2000.