GOTTARDO ORTELLI

Spento

 

Gottardo Ortelli (Viggiù (Va), 1938 – Varese, 2003)
Dopo gli studi superiori si trasferisce a milano, dove frequenta l’accademia di Belle arti di Brera, diventando nel 1962 assi- stente alla Cattedra di Pittura di domenico Cantatore e nel 1974 titolare della stessa Cattedra prima all’accademia di Belle arti di Foggia, poi a Firenze e in ne all’accade- mia di Brera. Nel 1963 inizia la sua intensa attività espositiva con mostre personali nelle maggio- ri gallerie italiane. negli anni ottanta si segnalano importanti esposizioni in spazi pubblici: sala Comunale d’arte Contemporanea (alessandria, ‘82), Civica raccolta del disegno (salò ‘83), Padiglione d’arte Contemporanea (milano ‘84), Casa del machiavelli (sant’andrea di Percussina ‘85), galleria d’arte moderna (Verona ‘93), museo della Permanente (milano ‘95). tra le partecipazioni a grandi collettive si ricordano la Biennale d’arte (milano ‘72), empirica (rimini ‘75), america – europa (modena ‘76), Biennale Internazionale d’arte (Venezia ‘82), Quadriennale nazio- nale d’arte (roma ’86, ‘93), Biennale nazionale d’arte (milano ’87, ’89, ‘92). della sua opera si sono occupati quali cati critici d’arte come accame, anzani, Ballo, Cerritelli, Contessi, Cortenova, d’amico, de micheli, guadagnini, gualdoni, me- neguzzo, Pirovano, Pontiggia, sanesi, trini. Parallelamente all’attività artistica e di docente ortelli ha svolto incarichi di particolare impegno come direttore del museo Butti di Viggiù, assessore alla Cultura del Comune di Varese, Presidente del Premio letterario Piero Chiara.