Alessandro Russo

(Catanzaro, 1953)

In oltre quarant’anni di pittura ha alimentato un’esperienza di solida personalità nel panorama figurativo europeo. Alla fine degli anni Settanta il poeta e critico Piero Bigongiari parla di “sottili e aeree ossessioni inventive”; un mondo visionario quello di Russo, riscoperto nel visibile del quotidiano. Tra le prime mostre personali quella del 1973 alla Galleria l’Astragalo di Catanzaro, del 1979 a Milano, alla Galleria Lusca e alla Galleria Schettini e del 1981 a Firenze, alla Galleria Pananti, nel 1990 Pinacoteca di Taverna. Nel 1995, a Pécs (Ungheria), alla Casa Delle Arti e nel 1996, espone al Museo Petòfi di Budapest. Nel 2003 Le chef d’oeuvreinconnue a cura Luigi Tassoni e Gerome Bloch, all’Istituto Francese di Firenze. Partecipa alla prima rassegna del MAC, Museo di Arte Contemporanea dell’Accademia di Catanzaro (2005) e Galleria Antonio Battaglia, Milano (2006). Nel 2009 e 2010 espone alla Galleria Donec Capiam Studio e Galleria Antonio Battaglia. Nel 2011 la Fondazione Rocco Guglielmo e il Comune di Catanzaro, organizza una sua mostra antologica al Complesso Monumentale del San Giovanni, a cura di Gianluca Marziani, nello stesso anno è presente al Padiglione Italia, Biennale di Venezia, a cura di Vittorio Sgarbi. Nel 2011 partecipa alla rassegna Un’altra storia-arte italiana dagli anni ottanta agli anni Duemila a cura di Edoardo di Mauro, Ex Chiesa di San Carpoforo-Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Nel 2012 realizza delle opere permanenti di archeologia urbana Recovery Art, a cura di Achille Bonito Oliva. Nel 2014 la Galleria Antonio Battaglia lo invita all’Evento collaterale di Arte Fiera Bologna Undici artisti, una generazione a cura Valerio Dehò, Forndazione Rocca dei Bentivoglio, Bazzano (Bologna). Nel 2016 la Galleria Antonio Battaglia ospita una personale con opere 2010 – 2016, in occasione del nuovo volume Percorsi-Journey presentato nella Sala Napoleonica all’Accademia di Brera. Vive e lavora a Milano dove insegna Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Brera.