Riccardo Guarneri

 

(Firenze, 1933)

Dopo una breve stagione informale, intraprende, dal 1962, una ricerca fondata sul segno e sulla luce che diventano i suoi principali oggetti di studio all’interno di un impianto geometrico minimale. Ha esordito all’Aja nel 1960 con la prima mostra personale. Ha partecipato alla Biennale di Venezia del 1966 (con Agostino Bonalumi e Paolo Scheggi) e alla mostra Weiss auf Weiss alla Kunstalle di Berna; prende parte poi alla Biennale di Parigi del 1967 nella sezione Nuove Proposte. Nel 1972 tiene una prima antologica al Westfalischer Kunstverein di Munster. È presente alle Quadriennali di Roma del 1973 e del 1986. Nel 1981 al Palazzo delle Esposizioni di Roma espone in Linee della ricerca artistica in Italia 1960-1980, mostra che nel 1997 viene riproposta alla Kunsthalle di Colonia – Abstrakte Kunst Italiens ’60/’90. Nel 2006 è presente in Pittura 70 Then and now all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, nel 2007 in Pittura Analitica anni ’70 al Palazzo della Permanente di Milano. Nel 2008 è tra gli artisti della mostra Pittura Aniconica presso la Casa del Mantegna di Mantova; nel 2011 partecipa a Percorsi riscoperti dell’arte italiana – VAF-Stiftung 1947-2010 al Mart di Trento e Rovereto. Nel 2000 ha realizzato un mosaico di 24 mq per la Metropolitana di Roma nella stazione Lucio Sestio. Ha insegnato pittura nelle Accademie di Belle Arti di Carrara, Bari, Venezia e Firenze.